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Muratore Roma

Se ristrutturare un appartamento richiede l’intervento di un bravo muratore Roma, con la sua grande offerta, rende molto difficile individuare le maestranze adatte.

Scegliere l’impresa edile a cui affidare il lavoro è molto importante e non sempre l’azienda che fa il prezzo più basso è quella migliore! Una volta deciso il tipo di lavoro, sarà sicuramente più facile capire a chi rivolgersi. Lavori impegnativi, che richiedono la realizzazione di murature interne, devono essere affidati ad imprese edili serie.

Dividere un appartamento

Modifiche nella suddivisione interna di un appartamento, sono lavori che richiedono la presentazione della CILA. Vanno affidati ad un tecnico esperto che si relazioni con le maestranze e che presenti la documentazione in comune. La ricerca di un muratore Roma dovrà quindi rivolgersi verso tutte quelle figure professionali che abbiano alle spalle un’azienda completa. Devono essere presenti tutte le figure professionali, dall’idraulico all’elettricista al muratore, per poter realizzare in poco tempo un lavoro a regola d’arte.

In caso di realizzazione di tramezzi interni le soluzioni disponibili sono sostanzialmente due: a secco o tradizionale.

Si parla di realizzazioni “a secco”, vale a dire, senza l’utilizzo di acqua o di malte leganti, quando per realizzare un tramezzo si utilizzano pannelli in cartongesso assemblati tra loro con l’utilizzo di viti. Si procederà alla costruzione del tramezzo utilizzando una struttura portante interna in legno o metallo su cui fissare i pannelli.

L’utilizzo di questa soluzione permette un notevole risparmio di tempo e di spazio visto l’esiguo ingombro dei pannelli.

Pareti divisorie mobili

Se si vuole procedere alla divisione di un ambiente tramite soluzioni mobili, le soluzioni in commercio sono molte e tutte molto ingegnose. Il muratore Roma potrà scegliere tra diverse opzioni tutte di facile installazione.

  • Pannelli in legno. Soluzione estremamente versatile, i pannelli in legno possono sostituirsi egregiamente al cartongesso per dividere ambienti in maniera non permanente
  • Pannelli in carta. Per un tocco di oriente, i pannelli in carta o bambù possono creare delle quinte per dividere in maniera non netta due ambienti.
  • Pannelli in vetro. Spesso di design, in vetro opaco, zigrinato o trasparente, servono per suddividere ambienti in maniera fluida.
  • Pareti scorrevoli. Utilizzate per dividere ambienti che hanno la necessità di essere talvolta ricollegati, le pareti scorrevoli sono ottime alleate per separare un soggiorno da una cucina, oppure uno studio da un salotto.

L’utilizzo di queste soluzioni non murarie consente di dividere in maniera non permanente due ambienti.  La scelta tra le varie opzioni è solo una questione di stile.

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